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Attenzione!

Avevo un amico che diceva di lavorare in banca, faceva infatti le pulizie. Lui –che sprovveduto non era- sosteneva l’importanza massima della questione del linguaggio. D’altronde, diceva, non è forse vero che il bancario ha più riconoscimento sociale di uno che fa le pulizie? E’ inutile nasconderci dietro un dito: la maschera ha le sue ricadute. Ricorderete sicuramente la riforma Gelmini. Il pdl si vantava di star facendo una vera “riforma”. Il termine non apriva la strada al sospetto ma anzi spazzava ogni dubbio sulla natura progressista dell’atto. In realtà la riforma nel tempo si rivelò conservatrice e reazionaria, a cominciare dal “concorso” universitario e dall’eliminazione –c’è da ridere!- dei “baroni”, a cui invece si aggiunsero i super-baroni. Poi ci… Continua a leggere »
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Paura

La vera causa dell’azzeramento della coscienza critica è l’appartenenza: sentirsi un membro di un organismo superiore, riconoscersi in esso al di là delle sue azioni concrete e reali, difenderlo a qualunque costo, ritenere che sia depositario della Verità e della Ragione. Questo sta alla base di ogni dittatura, questo permette di premere il grilletto, questo porta dalla semplice accusa al genocidio, dal presentarsi come sinistra al fare politiche di estrema destra. Individuare un nemico, puntare su di lui l’odio e la frustrazione dei propri appartenenti, distrarre dalle proprie politiche interne, azzerare la coscienza critica, giustificare ogni azione per un fine più grande, assumere una stampa infingarda che legge gli avvenimenti con l’unico scopo di impedire un’interpretazione personale degli eventi. Tu,… Continua a leggere »
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Menar il can per l’aia

Il Parlamento senza esecutivo può lavorare? La risposta è . Nonostante la consuetudine preveda che gli organismi parlamentari si formino dopo l’insediamento del governo, essa non è una legge e dunque può essere disattesa senza trasgredire alcuna norma. Da ogni parte la gente si lamenta perché, a due mesi dalle elezioni, ancora tutto è fermo. Il più accusato sino a oggi è stato il M5S. Pareva che fosse tutta colpa sua: dalla pioggia incessante alla stasi in Parlamento. Adesso che all’orizzonte si profila un governissimo, qualcuno del PD comincia a ricordarsi quanto ho scritto sopra: il Parlamento può lavorare anche senza esecutivo. È questione di volontà. Altrimenti, dato che è scandaloso questo fermo non biologico… Continua a leggere »
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