Archivi tag: morte

Melancholia

Melancholia è un film del 2011, scritto e diretto da Lars Von Trier. Interpretato da una magnifica Kirsten Dunst (Justine) e un’efficace Charlotte Gainsbourg (Claire).
È il giorno del matrimonio di Justine. Lei ha tutto: bellezza, giovinezza, amore, ricchezza. Ha anche una sorella che si prende cura di lei. Ha però una madre anaffettiva ed egoista e un padre infantile e inaffidabile. Justine ha anche melancholia, una depressione profonda che le fa sentire ogni cosa, come se in lei fosse connaturata una lente di ingrandimento che le mostra la misura di tutto e la miseria del mondo della vita. Non riesce a immergersi nel divertimento, Justine è sempre ripiegata in se stessa, ma sempre aperta alla terra, in grado… Continua a leggere »
Pubblicato in Dintorni | Contrassegnato , , , , , , , , , | 5 commenti

I sé magnifici

Non c’è morte che non mi rimandi all’Assoluto silenzio dello spazio profondo. Un’immersione potente nel Tutto che si riprende l’energia concessa per un breve tempo, insignificante all’Intero. Un grumo di coscienza conficcata tra le membra che ha reso un sé a ognuno. E ognuno ha fatto di quel sé un sé magnifico o misero o inconcludente o demoniaco o indifferente o inutile o particolare. Ma sempre unico, speciale, singolare. E penso ai sé magnifici. E alla disgregazione che dimentica la Cura per fare evolvere il poco in molto e a volte in moltissimo. Il tempo speso nello studio, nella riflessione, nel dialogo, nella vita.
Il silenzio avvolge i grandi e i piccoli, i miseri e gli ottimi. Ma è il… Continua a leggere »
Pubblicato in Temi | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Piccolo uomo

Ti ho visto correre e mentre correvi gli anni ti raggiungevano e le tue gambe magre si facevano muscolose e poi stanche e i tuoi capelli diventavano bianchi e i tuoi calzoncini dei pantaloni eleganti e la tua maglietta una camicia a righe di gran lusso, appena visibile dalla giacca di marca a doppiopetto. E la corsa si faceva più lenta e il fiatone un respiro lungo da pavone e lo sguardo impaurito diventava fiero e deciso e l’odore acre del sudore annegava nel tuo profumo da cento euro. La corsa è quasi finita e il tuo volto sarà perso per sempre. La tua pelle, piccolo uomo, la tua pelle, persino quella hai cambiato? Che rimane di quel ragazzo? Neanche… Continua a leggere »
Pubblicato in Racconti | Contrassegnato , , , , , , , , , , | 2 commenti

Non ho fatto in tempo a dirtelo

Non ho fatto in tempo a dirtelo. L’ho scoperto adesso, un’ora dopo aver saputo che non ci sei più. Racconto spesso la storia del mio correlatore della tesi di laurea. Un professore di storia della filosofia. Lui mi aveva presa a cuore. Ero molto spaventata al pensiero di dovermi confrontare con tutti quei sapienti, a cominciare dal grande Masullo. Qualche giorno prima il correlatore mi volle incontrare e mi fece più o meno questo discorso. “Giusy, quando sarai davanti alla commissione, tieni la schiena diritta e le spalle indietro, lo sguardo fermo, ma non dimenticare nessuno di quei volti. Mentre parli guarda ognuno di loro. Ricordati, sei tu l’esperta. Tu conosci l’argomento più di ciascuno di loro. Devi fidarti di… Continua a leggere »
Pubblicato in Diario | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Presentazione Dopo la notizia peggiore alle Stoai di Agrigento

Cosa narrare del mio breve soggiorno ad Agrigento? Volti, parole, cortesia, affetto, meraviglia. E mani. Tante mani da stringere con calore. La sala alle Stoai era piena. La gente anche in piedi. Non c’è da stupirsi. La mia Agrigento mi ha accolto con gioia grazie alla bella organizzazione di Roberta Tuttolomondo, agli amici che mi seguono, alla presenza di relatori d’eccezione: la Prof. Ines Testoni (Università degli studi di Padova), il Prof. Alberto Giovanni Biuso (Università degli studi di Catania), il Dr. Antonio Liotta (Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento).
Non era soltanto la presentazione di un libro ma credo molto di più, tant’è che abbiamo voluto nominare l’incontro Più forte della fine, affinché potesse essere chiaro sin… Continua a leggere »
Pubblicato in Eventi | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , | 4 commenti

Più forte della fine

Cari amici,
siete invitati alla presentazione del volume Dopo la notizia peggiore. Elaborazione del morire nella relazione, che si terrà ad Agrigento il 17 dicembre prossimo. Io sarò moderatrice della serata.
Eccovi il programma Più forte della fine Stoai -via Cavaleri Magazzeni, 1- 92100 Agrigento
Ore 16,30 Relatori:
Dr. Antonio Liotta, Ospedale San Giovanni di Dio
Prof. Alberto Giovanni Biuso, Università di Catania
Prof. Ines Testoni, curatrice del volume, Università di Padova Prof. Giusy Randazzo, moderatrice della serata, Università di Napoli “Federico II” Letture di Anna Grazia Montalbano
Con la testimonianza di Roberta Tuttolomondo Rappresentazione teatrale “Stoai” Vi aspetto numerosi. Per info: redazione@vitapensata.eu   Continua a leggere »
Pubblicato in Eventi | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Robert Capa – Immagini di guerra

Cinquanta fotografie di cinque guerre. Gli occhi di un uomo che le racconta.  Sono quelli di Robert Capa (1913-1954). La prospettiva è la sua ma diviene universale e chi guarda si ritrova nella storia, cammina nel tempo della follia, sente gli sguardi disperati, vede il rumore sordo della morte, si muove nell’immobilità di corpi senza vita, osserva l’insensatezza della ragione omicida, sfiora l’ingiustizia sul corpo assassinato, percepisce il sudore di certa gioia. E comprende: la paura originaria, l’istante prima della morte, la sofferenza radicale, la tristezza estrema, l’affrancamento dall’orrore. Disorientano quelle foto, perché gettano in uno spazio che non ha nulla di apparente: è lì, con la sua realtà eterna, a disposizione di chi si vuol misurare con la verità… Continua a leggere »
Pubblicato in Fotografia | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Operetta in nero

Nanni Balestrini nel libretto di scena avvertiva lo spettatore: «quando entrerete nel teatro, superata la biglietteria e il guardaroba, quando entrerete nella sala non vi troverete di fronte un palcoscenico chiuso dal suo bravo sipario, ma qualcosa di inaspettato che non vi sto a dire per non sciuparvi la sorpresa. E non sarà che l’inizio di quello a cui state per andare incontro»1.
Effettivamente il sipario era già aperto e gli attori in posa. Bravissimi nella loro immobilità quasi sconcertante, a tal punto che qualcuno si è chiesto se fossero reali o statue. Noi spettatori, disorientati da quell’intimità esposta al nostro rumore e assunto il rischio già presente in quella liquefatta separatezza tra finzione e realtà, abbiamo assistito… Continua a leggere »
Pubblicato in Dintorni | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Vita pensata, n. 8 – Febbraio 2011

E’ uscito il numero 8 di Vita pensata. Questo mese il tema principale è “il morire”, osservato e indagato da più prospettive. Diversi i contributi e molti anche quelli estranei all’argomento trasversale. Buona lettura. Indice di Febbraio I miei contributi
Editoriale,
con Alberto Giovanni Biuso, p. 4
You don’t know Jack
, con Alberto Giovanni Biuso (recensione), p. 47
Amore e morte (recensione), p. 57
Parole al vento (racconto), p. 65 Continua a leggere »
Pubblicato in Eventi | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento