Archivi tag: Emilia Marasco

Madri clandestine

Una donna. Sola. Sul palco. Ha parlato ininterrottamente per quasi un’ora. Ha raccontato di sé e mentre lo faceva diveniva un’altra donna e poi un’altra ancora. E ancora. Ancora. Ogni frase un lampo che assieme alle altre apriva alla tempesta che investe certe vite, chiedendo di rinascere di nuovo. Emilia Marasco, autrice del testo, le ha portate alla luce; Carla Peirolero -che ha recitato l’intenso monologo nella parte di Nunzia- ha narrato la loro esistenza, l’ha incarnata. Tutte donne nate una seconda volta. Scaraventate su un palcoscenico sconosciuto e costrette a ritrovare la loro parte. Da sole. Perché si nasce da soli la seconda volta. Nunzia è un’infermiera “zitella” che fa volontariato in un centro di prima accoglienza a Lampedusa.… Continua a leggere »
Pubblicato in Dintorni | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

L’amore è una pianta da giardino

Emilia Marasco ne La memoria impossibile racconta la sua storia, quella di una mamma che, pur avendo già un figlio biologico, Andrea, decide di adottarne altri due, Tilahun e Zenebech, di origine etiope. Arrivano in Italia quando sono ancora piccoli, 4 e 5 anni, ma già in grado di riferire memorie, anche sconvolgenti, che Emilia conserva gelosamente, consapevole che presto dimenticheranno linguaggio ed eventi, pur se le vicende traumatiche della vita infantile rimarranno come segno indelebile in fondo allo sguardo.
Mi si permetta una piccola digressione. In Sicilia c’è una pianta erbacea che fiorisce in primavera1. Fa dei fiori a forma di farfalla con due colori prevalenti, il rosa e il viola, ed è profumatissima. Piccina, io mi… Continua a leggere »
Pubblicato in Letture | Contrassegnato , , , , , , , , | 2 commenti