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La domestica iettatrice – Quarta puntata

Intermezzo: la scaramanzia razionale Vorrei brevemente spiegarvi perché mi definisco “scaramantica razionale”. Avendo una certa competenza in termini di mente, ritengo che un certo tipo di cultura popolare possa influenzarci più di quanto crediamo. Per esempio, io sono atea però mi capita di usare un linguaggio a volte intriso di termini giudaico-cristiani: “Maria santa!”, “Dio mio!”, “Grazie a Dio”, etc. Sin da piccoli siamo gettati in una società che ci “forma” e che “informa” talune situazioni come portatrici di sciagura. Un residuo mitologico di quella originaria forma di difesa con cui l’uomo primitivo cercava di controllare gli eventi e di prevederli per evitare la sofferenza e la morte. Così alcune cose (circostanze, oggetti, movimenti, accadimenti vari) “portano male” e la… Continua a leggere »
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La memoria del cuore (The Vow)

(Pubblicato su Alcinema.org il 19 agosto 2012) Un incidente e Paige dimentica tutto, persino l’amore per il marito, il cui volto è adesso estraneo. Leo farà di tutto per riconquistarla. Trama semplice, melodrammatica, neppure originale, considerando tutte le pellicole che trattano il tema della perdita della memoria. Questa ha il vantaggio di raccontare liberamente una storia vera, quella dei coniugi Kim e Krickitt Carpenter che nel 1993 ebbero un incidente con l’auto e lei perse la memoria. Il rischio di cadere nel retorico, nel patetico, nel lacrimevole era comunque molto forte, ma quest’opera prima di Sucsy ha virato decorosamente -non senza scossoni –evitando il precipizio. Gli spunti di riflessione che Sucsy propone, trattando un argomento usurato, non Continua a leggere »
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Fenomenologia dell’interno architettonico

La Fiorillo indaga, in questo saggio, molti nodi cruciali della riflessione sull’arte, sull’architettura e sugli oggetti di arte applicata. Il testo non è destinato soltanto agli architetti pur se a loro si rivolge in ultima battuta -«L’architetto, di qualsiasi cultura o razza egli sia, osservando le normative architettoniche, dovrà continuare a chiedersi: sono davvero adeguate queste norme per regolare, spazialmente, l’esistenza dell’uomo? Proprio questa esistenza, questa dei suoi giorni presenti?» (p. 173)- ma a tutti, poiché tutti abitiamo e siamo abitati dallo spazio architettonico. Al centro della disamina è, infatti, l’uomo con la sua corporeità intenzionale che costituisce il suo essere-nel-mondo. Ed è proprio a partire dall’esistenza concreta che si svolge il filo teoretico che la Fiorillo intesse, percorrendo… Continua a leggere »
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Fenomenologia del cretino

Il cretino è un soggetto particolare, la cui principale caratteristica è di non sapere di esserlo. Che non è poco. Infatti, lo diverte esser se stesso al punto da provare una soddisfazione orgasmica per le sue perfomance, di un tale livello di deficienza da attivare spesso la pietà in chi lo osserva. Fin tanto che agisce intervenendo sulla propria esistenza il pietismo rimane, dunque, una possibilità. Quando invece comincia a credere che la sua cretineria potrebbe riscontrare la simpatia o peggio l’approvazione altrui, fa il salto mortale –che crede di qualità- e infetta il mondo con il suo vuoto mentale.
E che si tratti di una pericolosa malattia infettiva -che senza tema di smentita potremmo paragonare alla peste bubbonica-… Continua a leggere »
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Memento

Leonard Shelby soffre di una grave disfunzione alla memoria anterograda. È dunque incapace di fissare i ricordi per più di qualche minuto. La patologia è comparsa in seguito a un evento traumatico: la moglie è stata stuprata e uccisa da due malviventi. Nel tentativo di salvarla Leonard subisce una grave ferita alla testa. L’ultimo ricordo del protagonista riguarda proprio la moglie, avvolta nel cellofan, che sta morendo asfissiata. Il film è montato al contrario, lo spettatore avverte dunque la stessa sensazione di confusione e spaesamento di Leonard che ogni mattina deve confrontarsi con il vuoto mnestico del “chi è divenuto” e del “cosa è successo”. Il tempo si è fermato per Leonard al momento dell’aggressione alla moglie. Come ogni uomo,… Continua a leggere »
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