Archivi categoria: Temi

Il sasso dell’emigrato

 
Che cosa leghi una persona alla sua terra è difficile a dirsi. C’è un “in più” di ineffabile che è impossibile tradurre con una manciata di emozioni, ricordi, volti, o ridurre a qualche centinaia di chilometri quadrati. Negli ultimi nove anni non ho mai voluto pensare veramente al mio distacco da Agrigento. Mai. Ho lasciato che soltanto la rabbia sostenesse la mia fuga, desse senso al mio rifiuto, mi spogliasse della mia pelle akragantina. Sono due anni che non vado ad Agrigento. Sono trascorse due primavere. Per due volte sono sbocciati i piselli odorosi e i mandorli si sono innevati di fiori. Già due volte l’odore del mare ha inondato la città investendo l’aria umida dell’inverno, invadendo i polmoni… Continua a leggere »
Pubblicato in Temi | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Nota semiseria. Le angherie ovvero dell’idiota integrale

 
La molestia intollerabile compiuta da chi vessa un altro attraverso le angherie è dovuta essenzialmente alla codardia, alla cretineria allo stato puro, all’ignoranza, alla bruttezza d’animo, alla deficienza cronica, alla viltà dell’esecutore, che è peraltro un bugiardo cronico, falso e imbecille.
Il soggetto agente è insomma un idiota integrale, indefinibile con una sola parola poiché si necessita di una quantità notevole di aggettivi dispregiativi. Egli è inconsapevole del disgusto e del disprezzo che gli sono tributati dalla categoria degli adulti regolari.
Il sopruso inflitto alla vittima dell’angheria non può essere dimostrato (tranne nel caso in cui sia stato registrato o sia stato compiuto in presenza di testimoni), ma soltanto riferito. Peraltro il soggetto subente di solito non può difendersi… Continua a leggere »
Pubblicato in Temi | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Per essere felici basta dirlo

 
Chiuso in quella caverna. Il sole era tutto quello che avrebbe desiderato vedere. Null’altro. Ma non c’era più tempo. Bisognava fare in fretta prima che tutto crollasse. Raccogliere il passato per il presente. Fuggire con il bottino confidando in una buona dose di fortuna. E poi quello strano messaggio. Non riusciva a respirare. Doveva imparare a respirare. Cercò di capire che cos’era quella strana iscrizione sulle pareti.  “Per essere felici basta dirlo. Per dirlo devi sorridere; devi muovere uno dei trentasei muscoli della tua faccia; devi dimenticare le noie, i piccoli dolorini, la crisi, le tragedie. Metterli tra parentesi. Per un po’? No, no. Deve diventare un’abitudine. Poi l’abitudine diventa il tuo carattere. Il mondo non si salva con… Continua a leggere »
Pubblicato in Temi | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Agrigentinità

 
Non è grossa, non è pesante la valigia dell’emigrante…/ C’è un po’ di terra del mio villaggio, / per non restare solo in viaggio… / Un vestito, un pane, un frutto, / e questo è tutto (Gianni Rodari, Il treno dell’emigrante). Richiedere a se stessi la verità è un’arte tra le più difficili. Ciò che è riposto nel fondo del nostro animo spesso emerge in un sentire fragile che necessita della cura del silenzio per poter dire di noi ciò che noi siamo. Ci determina nel migliore dei modi se lo trattiamo con delicatezza, sfiorandolo come un piccolo monile di vetro soffiato o osservandolo quasi timorosi che lo sguardo possa scalfirne la delicata matericità. È un territorio dunque… Continua a leggere »
Pubblicato in Temi | Contrassegnato , , , | 2 commenti

Il brindisi vile ai morti della Concordia

 
Ho provato a scrivere questo articolo decine di volte. Non so da dove iniziare. Non so come spiegare il mio disappunto e come rendere la terribile rabbia che mi ha assalito tre giorni fa, il 18 febbraio 2012.
I fatti.
È sabato sera. Porto antico, Genova. Il locale è di lusso. Di quelli in cui i camerieri appena entri ti prendono il cappotto; in cui ti servono l’acqua nel bicchiere appena la ordini; in cui ti spostano la sedia appena accenni a volerti accomodare. Insomma, una cena di quelle che appena esci pur essendo sazio ti senti in qualche modo “alleggerito”. Io e la mia famiglia eravamo finiti lì per caso, per sfuggire alla folla che sentivamo alle nostre… Continua a leggere »
Pubblicato in Temi | Contrassegnato , , , , | 21 commenti

Tutto arrosto e niente fumo

 
Chi fuma lo sa: smettere è un’impresa. È una questione di hardware, non soltanto di software. Nel momento in cui si inizia si cambiano le impostazioni di default, ma si inseriscono anche nuovi file di sistema. Il tutto gira in modo completamente nuovo. Si creano cartelle abbastanza note. Le più comune sono quelle nominate “sicurezza”, “intelligenza” e per finire “felicità”. Insomma, il nuovo individuo si convince che il fumo gli abbia donato un sacco di belle cose. Col tempo la situazione cambia, certo. Si lascia l’adolescenza e ci si ritrova ormai adulti e convinti che sicurezza, intelligenza e felicità non dipendano dalla sigaretta. È una parola però cambiare lo stato dell’arte del computer. Il monitoraggio delle attività dimostra che… Continua a leggere »
Pubblicato in Temi | Contrassegnato , , , , , , , , , , | 3 commenti

I non-auguri

 
A natale gli auguri piovono. Sono noti i messaggi di gruppo ciclostilati, i babbi natale festanti sulla slitta carica di doni, l’allegria di ogni bigliettino virtuale, gli alberi addobbati che arrivano via mail, i messaggi d’amore stracolmi di frasi fatte. E così via in un elenco lungo e infinito. Pochi abbracci di carne, molti abbracci in bit.
Insomma, questo è il lato noioso di una festa in cui molto è scontato. Anche questa mia nota cede all’ovvietà del natale. Se non stesse ricorrendo questa festa, con molta probabilità non l’avrei scritta. Sebbene anch’io mi sia data agli auguri e ai messaggi, poiché subisco gli effetti allucinogeni dell’aria di festa, non nascondo il desiderio pulsante di seguire la fiaba di… Continua a leggere »
Pubblicato in Temi | Contrassegnato , , , , , , , | 3 commenti

Un disonesto non è nulla

 
Il nulla non esiste se non come forma dell’essere. Questo ho imparato dalla filosofia. Però ancora non esisteva il web, quando Parmenide aveva fondato l’ontologia. Adesso invece che c’è il web è comparso anche il nulla. Come ogni strumento infatti la Rete non è né buona né cattiva ma è l’uso che se ne fa a essere giudicabile. Mai avrei pensato, sinceramente, che fosse in grado di creare il nulla! Su che cosa e su chi agisce il nulla? Per logica non può agire sugli enti. L’avete mai sentito uno che sta male perché non ha nulla? O uno che fa l’evasore di nulla? C’è soltanto un tipo di nulla che dà fastidio alle orecchie. Se chiedete al vostro… Continua a leggere »
Pubblicato in Temi | Contrassegnato , , , , , , | 1 commento

Parassiti

 
Non guardare la televisione a volte ha i suoi difetti, lo ammetto. Proprio ieri ho scoperto che il governo precedente –quello non di Tecnici- aveva operato per la salvezza dell’Italia e non me ne ero accorta. E invece guardando su youtube, dopo averlo appreso attraverso amici, mi sono accorta che Tremonti ci aveva messo in guardia dai lestofanti. Mi si è accapponata la pelle quando ho visto la pubblicità progresso sugli evasori fiscali. Un pidocchio iniziale, poi altre tipologie di parassiti e per finire la faccia di un uomo che si è prestato per dare un volto paradigmatico all’evasore parassita della società. Ho visto che questo governo –quello dei Tecnici- ha consentito un’altra pubblicità simile, in linea con quella… Continua a leggere »
Pubblicato in Temi | Contrassegnato , , , , , , | 11 commenti

Sugli Sperti o extraterrestri

 
Gli sperti sono una categoria molto particolare ed è necessario abbandonare il tentativo italianistico di definirli “furbi”, poiché si allontana dalla verità etimologica del termine siciliano che invece ne caratterizza i tratti specifici. Non è una razza a parte, è piuttosto un’etnia dal potere invisibile che fa di noi l’alimento culinario per eccellenza. Insomma, ci cucinano. E come ogni cibo prelibato è sempre meglio il fuoco lento. Per alcuni si tratta di extraterrestri. Non può essere altrimenti, d’altronde. La motivazione addotta è abbastanza verosimile: devono sicuramente conoscere un pianeta dove andare a riparare quando avranno definitivamente distrutto questo. Per di più agiscono dal basso sia temporalmente sia spazialmente. Come parassiti si infiltrano nella vita delle persone normali e piano Continua a leggere »
Pubblicato in Temi | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | 10 commenti