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Democrazia a prezzi modici

 

Si sappia che il problema del terrorismo è in via di risoluzione. Due giorni fa (19 febbraio 2016) gli Usa hanno sferrato un attacco missilistico contro un campo di addestramento dell’ISIS in Libia nel tentativo di uccidere Noureddine Chouchane, colui che pare sia il responsabile della strage del 2015 al museo Bardo e a Sousse in Tunisia. Il bilancio è di circa 40 morti, dicono. Forse Chouchane è morto o forse no. Peccato che col raid aereo gli americani abbiano anche ammazzato due ostaggi serbi, rapiti a novembre proprio dal gruppo terroristico. Rischi del mestiere, si sa. Quando uno fa il poliziotto del mondo può succedere. Gli altri erano tutti terroristi, però. Questo è certissimo. Lo dicono loro. A parte qualche bambino e qualche donna libici, erano tutti terroristi. Adesso comunque con l’ISIS libica siamo a posto. Si fa per dire. Il problema rimangono i gruppi terroristici nel fronte Anti-Assad, ma quelli possono vivere al momento, perché Assad è il più terrorista di tutti e ha la precedenza. Qui il problema era anche salvare la faccia della Clinton, mica cose da poco. L’onore è onore. Nel 2012, dopo che gli americani si erano adoprati a portare la democrazia in Libia e avevano fatto fuori Gheddafi (ora infatti imperversa la pace), i terroristi avevano ucciso l’ambasciatore Christopher Stevens, insieme con altre tre persone, in un attacco sferrato contro la sede consolare statunitense di Bengasi. Quattro morti americani, mica serbi o libici, eh. Tutto ciò mentre Hillary Clinton era Segretario di Stato, carica di punta nella politica estera americana. Alla povera Clinton fu addossata la responsabilità di quelle morti. Quale miglior momento per lavare l’onta dunque di quello attuale? Adesso infatti la Clinton è in piena campagna elettorale. Gli USA, duri e puri, sanno peraltro che la vendetta è un piatto che va servito freddo. Ma, si sa, per la democrazia questo e altro. Gli USA, infatti, sono i maggiori esportatori di democrazia. La vendono a prezzi modici, eh. Solo qualche morto ogni tanto.

Vedi anche
F.Q, Libia, raid dei caccia USA su Sabrata, Il Fatto Quotidiano, 19 febbraio 2016.
Redazione ANSA, Serbi uccisi: belgrado, USA spieghino, Ansa.it, 20 febbraio 2016.
Intervista a Margherita Boniver, I raid USA contro l’Isis? Una mossa per salvare la faccia della Clinton, il sussidiario.net, 20 febbraio 2016.

Ribelli anti-Assad, un fronte frammentato, ISPI, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, 25 ottobre 2015

Una disamina eccellente. Nel video la riflessione dello storico Del Boca.
Guerra in Libia, lo storico Del Boca mette in guardia l’Italia: ecco perché falliremmo, il Fatto Quotidiano, 21 febbraio 2016

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