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ReLOVEution a Foiano

 

(Pubblicato su Alcinema.org il 12 novembre 2012)

La XIV rassegna internazionale di fotografia di Foiano Della Chiana, Foianofotografia, ha preso il via il 10 novembre. Il suggestivo percorso espositivo delle undici mostre in programma, di giovani autori e artisti affermati, e gli eventi collaterali sono programmati sia alla Galleria comunale Furio del Furia sia alla Sala Carbonaia. Molto particolare il tema proposto quest’anno che, alla lettera, mette l’amore nella rivoluzione. ReLOVEution è infatti il titolo ispiratore. Non si tratta certo di un nuovo manifesto futurista, semmai il contrario: indagare le rivoluzioni attraverso una lente di ingrandimento irrefutabile, l’amore. Insomma è l’amore che qui rivoluziona il punto di vista dell’osservatore, invitato a una lettura attenta delle fotografie, spesso poste sui leggii, e non soltanto a fruire delle immagini con l’immediatezza dello sguardo. È a questa decodifica personale che punta Foianofotografia affinché la quotidianità di ognuno possa incontrarsi con la Storia ma anche con quella di chi dalla rivoluzione è stato attraversato davvero. Così si ritorna all’atmosfera del ’68 col bianco e nero di Tano D’Amico, Il mio paese, e con gli scatti di Fausto Giaccone, che titola il suo portfolio con una memorabile canzone dei Dik Dik, “Sai cos’è l’isola di Wight?”, che ricorda gli hippy del più grande festival di musica rock che si tenne a Wight nel 1970. All’insegna del cambiamento possibile, Foianofotografia urla insieme con gli indignati di Stefano De Luigi, The screamers, che si ribellano con un grido alla crisi europea contemporanea, o rivolge il suo sguardo poetico e intimistico alle province italiane e alla quotidianità degli italiani nel portfolio di Veronica Daltri – battezzato anch’esso con il titolo di una canzone, questa volta di Battisti, Amore mio di provincia-, a cura di Giammaria De Gasperis e Annarita Curcio. Ma la rassegna non dimentica il popolo d’oltreoceano, anzi la silenziosa rivoluzione giornaliera degli invisibili d’oltroeceano, sia quella ritratta nei portofolio di Juliana Beasley ed Erica McDonald, Uncommon intimacy. Reloaded -gli operai di un quartiere di Brooklyn, che sognano il benessere, e i malati di mente e gli anziani abbandonati di un quartiere alla periferia del Queens, Rockaway Park – sia quello di Gaia Light e Alessandro Cosmelli, Brooklyn Buzz, che racconta del brulicante andirivieni americano visto dall’autobus. E ancora: la Primavera araba negli scatti di Pietro Masturzo, vincitore del prestigioso premio World Press Photo of the Year 2009 con una fotografia tratta dal reportage sulle contestazioni a Teheran per la rielezione di Mahmud Ahmadinejad, che espone a Foiano con un reportage sulla rivoluzione libica del 2011, Libia, la rivoluzione; la Primavera palestinese nel portfolio di Giorgio Palmera (a cura di Daria Battilana), dal titolo Shebab (ragazzi), realizzato nel 2011 e ispirato alla storia del Movimento del 15 Marzo, giovani palestinesi della Cisgiordania e di Gaza che dal 2010, attraverso manifestazioni e contestazioni, si oppongono a ogni forma di divisione e urlano il diritto del popolo palestinese di esserci. E poi l’Etiopia, per molti versi sorprendente, degli scatti di Alessandro Gandolfi, Etiopia, ritorno al futuro, che si sottrae a qualsiasi possibilità di ingabbiamento in facili stereotipi. E la rinascita del Rivive Aral -nel reportage di Nadia Shira Cohen e Paulo Siqueira, The lovely sea-, che prima degli anni Sessanta era considerato il quarto lago più grande al mondo, ma che in seguito, a causa della deviazione dei fiumi che lo alimentavano, Syr Darya e Amu Darya, per irrigare le piantagioni di cotone, quasi si prosciugò. E infine l’amore vero e proprio, quello per l’altro con cui decidiamo di vivere il resto dei nostri giorni -la più grande rivoluzione nella vita di ciascuno- raccontato da Franco Carlisi con i toni intensi e suggestivi di un poeta nel portfolio Valzer di un giorno.
La rassegna, di cui è direttore artistico Chiara Oggioni Tiepolo, è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Foiano e dal Foto club Furio del Furia e si protrarrà sino al 2 dicembre; sono previsti, workshop, letture portfolio, conferenze e proiezioni multimediali.

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Foianofotografia- XIV Rassegna Internazionale di Fotografia
ReLOVEution

Galleria Furio del Furia, Sala della Carbonaia
Foiano Della Chiana (AR)
Dal 10 Novembre al 2 Dicembre 2012

Direttore artistico: Chiara Oggioni Tiepolo

Mostre in programma
Brooklyn Buzz – Gaia Light e Alessandro Cosmelli a cura di Tiziana Faraoni
The screamers – Stefano De Luigi (VII)
Il mio paese – Tano D’Amico a cura di Maurizio Garofalo
Amore mio di provincia – Veronica Daltri a cura di Giammaria De Gasperis
Etiopia, ritorno al futuro – Alessandro Gandolfi (Parallelo Zero)
The lovely sea – Nadia Shira Cohen e Paulo Siqueira
Libia, la rivoluzione – Pietro Masturzo
“Sai cos’è l’isola di Wight?” – Fausto Giaccone a cura di Maurizio Garofalo
Shebab – Giorgio Palmera (Echo) a cura di Daria Battilana
Uncommon intimacy. Reloaded – Juliana Beasley, Erica McDonald a cura di Laura De Marco e Erica McDonald
Il valzer di un giorno – Franco Carlisi

Sitoweb: http://www.foianofotografia.it/chi_siamo.html

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