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Collaborazioni giornalistiche

 

Vi segnalo i miei più recenti articoli dedicati alla vita culturale di Genova pubblicati sul quotidiano Mentelocale.

1) “La scuola delle mogli” di Sciaccaluga al Teatro della Corte, in “Mentelocale”, 16 marzo 2012.

Gli spunti che il testo di Molière offre sono davvero inesauribili. Riuscire a rendere in scena la grandezza di quest’opera – che è insieme filosofica, sociologica, psicologica, antropologica, in una parola ‘eterna’ – è un’impresa non da poco. E non dimentichiamo le emozioni di cui si fa portavoce che aprono a ventaglio il range del possibile percettivo: dalla tristezza alla simpatia, dal disprezzo al dolore, dalla rabbia all’odio e poi all’amore e più su sino al divertente, allo spassoso quasi sfiorando il comico. Continua a leggere…

2) Contro la mafia con Don Ciotti in 100mila al corteo di Libera, in “Mentelocale”, 19 marzo 2012.

La mafia esiste. Esiste ancora. Non ha smesso di esistere. Ce lo ricorda Don Luigi Ciotti, presidente di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – un coordinamento di 1500 associazioni, gruppi, scuole impegnate per promuovere una cultura della legalità contro tutte le mafie. Continua a leggere…

3)  Da Almodovar al Politeama Genovese. ‘Tutto su mia madre” con Elisabetta Pozzi e Eva Robin’s, in Mentelocale.it, 22 marzo 2012

Certamente come tutte le grandi imprese è pretenziosa, lo ammette il regista nell’opuscolo introduttivo citando Rilke. Eppure riesce – non in tutto, sia chiaro – ma persino lo spettatore che decide di assistere a grandi imprese dovrebbe essere disposto ad accettare qualche sbavatura. Tutto su mia madre è uno spettacolo strabordante: dunque facile lo sconfinamento nell’eccessivo, nel troppo enfatico, perfino nel troppo volgare. Poi d’un tratto si ascolta il pubblico: sempre indeciso tra il cedere alla commozione e il lasciarsi andare all’ilarità provocata da una splendida Eva Robin’s. E dondola. Rimane a dondolare. Divertito e riflessivo. E la funzione catartica del teatro è in opera. È allora che si comprende che sono molte, molte di più le note intonate. Elisabetta Pozzi non è soltanto brava, è semplicemente Manuela. Non può che esser lei. D’altronde Eva Robin’s non recita se stessa?… Continua a leggere

4) Genova. Slava’s Snowshow al Politeama: la recensione, in Mentelocale.it, 29 marzo 2012

Che cosa c’è di più bello che sentire la risata meravigliata di un bambino e sapere che si tratta di puro divertimento, privo di qualsiasi forma di violenza e crudeltà? E che cosa c’è di più bello che ritrovarsi per due ore bambini, capaci di meraviglia e stupore, disponibili a lasciare in un cantuccio ruoli, età, posizione sociale e titoli per immergersi nella confusione di colori e di musica e di altri esseri umani di cui vedi soltanto il sorriso? E che cosa c’è di più bello del gesto che con la musica si fa spettacolo e dei tuoi occhi che seguono affamati di gioia colorata e delle tue orecchie che sciolgono ogni indugio per aprirsi a qualsiasi suono inaspettato e del tuo corpo che chiede soltanto partecipazione e comunione con la tua fanciullezza nascosta e di te, tutt’intero, che come un cammello nel deserto cerchi di fare il pieno in questa splendida oasi per affrontare dall’indomani la quotidianità? E che cosa c’è di più bello dell’anziano vicino che sta accanto a un bambino e assieme a centinaia di altre persone giocano a palla, ricoperti di finta neve, o lasciano che una rete di cotone ne ricopra le teste o permettono ai clown di passare sulle loro poltrone oppure di andare in giro con un ombrello che sprizza acqua? È Dioniso a entrare in sala quando lo Slava’s Snowshow ha inizio… Continua a leggere

5) A Palazzo Ducale Carlo Augusto Viano parla della storia dell’Illuminismo, Mentelocale.it, 3 maggio 2012

Alla Sala del Minor Consiglio del Palazzo Ducale, mercoledì 2 maggio 2012 ha avuto inizio il ciclo di tre incontri dal titolo Letture europee. Tra storia, disincanto e futuro possibile. Giunio Luzzatto, curatore dell’evento assieme ad Alessandro Cavalli, ha spiegato che il taglio storico-culturale che si è voluto dare all’iniziativa nasce dall’idea che non si possa parlare di presente senza tener in debito conto il retaggio del passato. Il primo relatore, con un intervento dal titolo L’Europa delle radici: l’Illuminismo e le sue eredità, è stato Carlo Augusto Viano, presentato da… Continua a leggere

 

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