390 views

Sebald. Austerlitz

 

Jacques Austerlitz, uomo silenzioso e riservato, insegna storia dell’architettura. Il narratore lo conosce per caso alla stazione di Anversa, mentre Austerlitz è intento a disegnare, fotografare e scrivere osservando attentamente il luogo in cui si trova, che attraverso le descrizioni prende vita anziché semplicemente sussistere. Nei successivi vent’anni gli incontri avverranno sempre per caso, fin quando Austerlitz sceglie proprio lui per raccontarsi. Sceglie in fondo un estraneo, qualcuno che rappresenta paradigmaticamente l’alterità che ha sempre rifuggito.

Per la lettura integrale di questo articolo, scrivere a: giusyrandazzo@vitapensata.eu

Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *